L'e-learning per chi non lo sa (ancora) fare

Vuoi muovere i primi passi nel mondo dell'e-learning, ma non sai da dove iniziare? Non hai ancora capito che programmi usare perché tutti usano strani acronimi di cui non sai il significato? Un tuo amico ti ha detto che servono un sacco di soldi, elevate competenze informatiche e computer performanti?
È tutto vero, ma puoi anche fregartene.

L'e-learning non è banale. Va prima pensato – credimi, non è un passaggio marginale – e poi va realizzato. Occorrono risorse e competenze, spesso eccessive e fuori portata rispetto alla realtà che vuole avviare il proprio progetto di e-learning.
Ci sono però alcuni “trucchi del mestiere” che possono aiutare a muovere i primi passi in questo settore, ottenendo discreti risultati con una spesa contenuta. Avviare un progetto di e-learning senza troppe pretese ci offre comunque la possibilità di confrontarci con difficoltà e prospettive della didattica a distanza per capirne le potenzialità e valutare un futuro investimento.

Per questo ho deciso di raccogliere alcuni pratici consigli per chi intende, con poche risorse e poche competenze, realizzare i primi semplici corsi on-line. In particolare parlerò di scelta delle piattaforme, di utilizzo di strumenti free e open-source legati alla produzione dei contenuti, delle infrastrutture informatiche o della scelta dell'hosting per ospitare i nostri materiali, di quali accorgimenti considerare per la realizzazione dei contenuti (video o non video? Schemi, tabelle, flowchart, grafici, questionari... come e cosa fare? Quali formati per i file da scaricare?).

Non dire che non ti voglio bene.

cialis tadalafil buy viagra usa